Ultima modifica: 10 Luglio 2019

Progetto cittadini della sostenibilità

 

Cittadini della sostenibilità nella scuola di oggi

 

 Nell’anno scolastico 2018-19 la nostra scuola ha inoltrato la candidatura per entrare a far parte della Rete Nazionale delle Scuole Associate U.N.E.S.C.O. – Italia. A dicembre 2018 la scuola ha inviato il formulario associativo e in data 14.02.2019 ha ricevuto la notifica dell’avvenuta accettazione della richiesta.

Premessa

Come scuola siamo convinti che occorre “garantire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti” (obiettivo 4, Istruzione di qualità). Il progetto si inserisce nell’ambito degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (ONU, 2015).

Obiettivi

  1. Comprendere il ruolo fondamentale dell’educazione e delle opportunità di apprendimento permanente e per tutti (apprendimento formale, non-formale e informale) quali fattori principali dello sviluppo sostenibile, per il miglioramento delle vite delle persone e il raggiungimento degli OSS.
  2. Comprendere l’importante ruolo della cultura nel raggiungimento della sostenibilità.
  3. Rendere gli alunni e le alunne capaci, attraverso metodi partecipativi, di motivarli, di renderli capaci di richiedere e usare le opportunità offerte dalla dimensione educativa.
  4. Rendere gli alunni e le alunne di essere in grado di riconoscere il valore intrinseco dell’educazione e di analizzare e identificare i propri bisogni di apprendimento nello sviluppo personale.
  5. Sfruttare tutte le opportunità per la propria educazione permanente e di applicare la conoscenza acquisita nelle situazioni quotidiane al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile.
  6. Per questo la scuola intende sostenere un’educazione allo sviluppo sostenibile, così come promosso dall’Unesco e dal Programma globale. Si tratta di assumere come finalità prioritaria il perseguimento di un’educazione, volta ad uno sviluppo e a uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile.

Tutto ciò implica un impegno e una valorizzazione maggiore sui temi concernenti la sostenibilità e uno sforzo da parte di tutti i componenti della scuola (non solo degli alunni) che devono diventare agenti del cambiamento verso la sostenibilità. Tutti i componenti, infatti, che vivono e si muovono nella comunità scolastica devono capire e gestire la complessità del mondo in cui vivono; devono essere capaci di collaborare, discutere e di agire. Devono in breve diventare “cittadini della sostenibilità” e sviluppare le competenze chiave necessarie previste dal progetto di Educazione alla sostenibilità dell’UNESCO.

La scuola nel suo contesto territoriale

La Direzione Didattica “Alcide De Gasperi” comprende il plesso “De Gasperi” (sede della Direzione Didattica), con 21 classi di scuola primaria e 9 sezioni di scuola dell’infanzia e il plesso “Collodi”, con 10 classi di scuola primaria e 3 sezioni di scuola dell’infanzia.

Della Direzione Didattica De Gasperi fa parte la Scuola in Ospedale che opera presso i tre presidi ospedalieri “V. Cervello”, “Villa Sofia” e “ C.T.O.” dell’Azienda “Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello” (quattro pluriclassi di scuola primaria e tre sezioni di scuola dell’infanzia).

Il territorio è abbastanza vasto; esso insiste sulla VI circoscrizione. In esso è possibile individuare zone residenziali con edifici di recente costruzione e il vecchio quartiere Resuttana abitato da popolazione meno abbiente e da extracomunitari. In viale del Fante, all’interno del Parco della Favorita, è presente anche un campo in cui si concentra la popolazione Rom, Sinti e Caminanti.

Sul territorio in cui insiste la scuola sono presenti centri ricreativi e sportivi, numerosi servizi pubblici e privati del settore terziario, ospedali, piccole imprese artigianali e commerciali, parchi, ville, giardini, chiese e monumenti di interesse storico.

Sono presenti numerose scuole secondarie di I grado: “P. Virgilio Marone”, “Pecoraro”, “V.E. Orlando”; scuole secondarie di II grado, quali: “G. Meli” , Liceo Classico;, “G. Galilei”, Liceo scientifico, “Pareto”, (Istituto Tecnico Commerciale); numerose scuole private di ogni ordine e grado.

 Sfondo tematico

La scuola si impegna ad assumere come sfondo delle proprie attività curricolari le seguenti tematiche UNESCO:

  • la realizzazione dell’“Agenda 2030”, per lo sviluppo sostenibile con particolare riferimento all’OSS n. 4 Istruzione di qualità.
  • la tutela dei Diritti Umani e della diversità culturale;
  • la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico, materiale e immateriale;
  • l’educazione interculturale.

 Finalità

Sviluppare le competenze chiave per una educazione alla sostenibilità che permettano a tutti coloro

che vivono nella scuola di impegnarsi in modo costruttivo e responsabile nel mondo d’oggi.

Obiettivi della scuola

  1. Investire nell’apprendimento e creare nuove occasioni per “sapere stare al mondo”.
  2. Sfruttare le occasioni che favoriscono il riconoscimento reciproco e l’identità di ciascuno e garantire le condizioni per l’esercizio di una piena cittadinanza.
  3. Promuovere, consolidare e sviluppare le competenze chiave per una educazione alla sostenibilità.

Il progetto si sviluppa attraverso tre azioni che si svolgeranno nell’anno in corso:

  1. Raggiungimento e/o sviluppo e/o mantenimento di alti livelli di alfabetizzazione per tutti soggetti (docenti, alunni) presenti nella scuola (Azione 1);
  2. Valorizzazione delle diversità e realizzazione di una educazione inclusiva (Azione 2);
  3. Conoscenza dei valori e raggiungimento di comportamenti consapevoli nell’ottica di uno sviluppo sostenibile del proprio territorio di appartenenza (Azione 3).

Azione 1

  1. Raggiungimento e/o sviluppo e/o mantenimento di alti livelli di alfabetizzazione per tutti soggetti (docenti, alunni) presenti nella scuola

Breve descrizione dell’idea progettuale, destinatari, finalità e obiettivi culturali

Solide capacità di lettura sono una garanzia per la propria realizzazione personale e sociale. Un buon profitto in lettura, oltre ad essere uno degli scopi primari della scuola, pone le basi per solidi apprendimenti futuri nella carriera scolastica e per muoversi nella società durante tutto il corso della vita.

Dalla lettura dipendono in buona parte lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico di una comunità democratica.

Articolazione e descrizione delle attività

A.1 Adesione a una rete cittadina “Patto per la lettura” promosso dal Comune di Palermo.

A.2 Progettazione e realizzazione di un progetto per stimolare la motivazione a leggere e per sostenere concretamente i giovani lettori.

A.3 Partecipazione a un progetto in rete con altre scuole per la diffusione della lettura nel territorio.

A.4 Adesione alle iniziative di rilevanza nazionale per incrementare l’avvicinamento alla lettura.

  • Destinatari per ogni tipo di attività prevista
  • 1 Docenti della scuola che si occupano dell’ambito linguistico.
  • 2 Alunni delle classi seconde (sez. A, B, C, D), terze (sez. B, C, D), quarte (sez. A, B, C) e quinte (sez. A, B, C, D).
  • 3 Tutti gli alunni delle classi terze (sez. A, B, C) e di una quinta (sez. B)
  • 4 Entrambi gli ordini di scuola.

Modalità di realizzazione

A1.1 Diffusione delle/partecipazione alle attività promosse dalla rete cittadina e partecipazione.

A1.2 Creazione di situazioni di lettura dei gruppi di alunni (due percorsi per ogni livello di classe) intorno a libri assegnati; scelta dei modi per presentare i libri letti ad un pubblico di coetanei; presentazione finale.

A1.3 Scelta di un classico, trasposizione teatrale in assetto laboratoriale e realizzazione della rappresentazione.

A1.4 I bambini grandi leggono per i più piccoli: scelta di un brano; preparazione della lettura; lettura. I ragazzi di scuole del territorio leggono per le classi.

Soggetti esterni alla scuola coinvolti nel progetto e relative caratteristiche

Comune di Palermo, associazioni della rete cittadina, scuole secondarie di secondo grado del territorio.

Materiali, sussidi didattici, laboratori utilizzati per il progetto

Laboratori di lettura, bibliografie, laboratorio teatrale, utilizzo di multimedialità per la realizzazione della documentazione.

Connessione con altri progetti o programmi

Una città per leggere; Libriamoci (Miur)

Attività di contatto con altre realtà scolastiche nazionali e/o internazionali

Si prevede di svolgere attività condivise con altre scuole del territorio.

Contenuti

Si prevede il ricorso a libri di letteratura nazionale e internazionale per l’infanzia.

Caratteristiche innovative o qualificanti del progetto

Sono da ritenersi caratteristiche innovative e qualificanti del progetto:

  • la possibilità per gli alunni e le alunne di farsi fruitori e promotori di lettura;
  • il coinvolgimento attivo degli alunninelle produzioni di gruppo e nella preparazione della manifestazione finale.

Strumenti di autovalutazione delle attività

Indicatori per la valutazione dei risultati

Riconoscere ed assumere semplici regole condivise dalla classe.

In situazioni strutturate (discussioni) esprimere il proprio punto di vista; rispettare le opinioni diverse dalle proprie e mostrare di sapere mediare le posizioni.

Annotare informazioni sotto forma di parole chiave e schemi;

Rielaborare gli appunti sotto forma di brevi sintesi.

Attuare comportamenti corretti basati sulla reciprocità, condivisione, cooperazione.

Dare un proprio contributo personale a un progetto e rispettare le regole del gruppo.

Elaborare semplici proposte di soluzione a problemi di vita quotidiana.

Cooperare all’organizzazione di una manifestazione scolastica.

Prodotti realizzati/da realizzare

Mostra permanente dei prodotti realizzati dagli alunni nel corso dei percorsi di lettura.  Rappresentazioni pubbliche, eventi cittadini in cui i diversi quartieri della città e le istituzioni carcerarie divengano centro di dialogo culturale e spazio di socializzazione.

Attività di diffusione e sviluppi previsti

Si prevede di: 1) ripetere l’esperienza e di ampliarla ad altre classi; 2) documentare tramite materiale didattico e digitale e di diffondere gli esiti in modo da trasferire le procedure utilizzate ad altri ambiti e ad altre istituzioni interessate.

Azione 2

  1. Valorizzazione delle diversità e realizzazione di una educazione inclusiva

Breve descrizione dell’idea progettuale, destinatari, finalità e obiettivi culturali

La scuola assume come scopo quello del vivere e del convivere democraticamente e, perciò, mantiene al suo interno quella varietà di culture, di intrecci di storie e di relazioni che sono espressione nella società della composita ed eterogenea nella quale viviamo. In relazione ai bisogni diversificati, la scuola assicura percorsi di consolidamento e potenziamento delle competenze di base necessarie per essere cittadini attivi nel mondo di oggi.

Articolazione e descrizione delle attività

B.1 Progetto per l’inclusione di bambini e adolescenti Rom

B.2 Progetto di miglioramento dei livelli di apprendimento per una cittadinanza attiva.

Destinatari per ogni tipo di attività prevista

B.1 Classi nelle quali sono presenti i bambini Rom

B.2 Gruppi di alunni delle classi.

Modalità di realizzazione

  1. 1 Attività volte all’inclusione: racconti di sé (la narrazione autobiografica); prodotti grafici e manufatti da svolgere in piccoli gruppi.

B.2 Attività sportive di gruppo; attività teatrali; attività volte al consolidamento delle abilità di base.

Soggetti esterni alla scuola coinvolti nel progetto e relative caratteristiche

Comune di Palermo, Ufficio scolastico regionale, associazioni di volontariato.

Materiali, sussidi didattici, laboratori utilizzati per il progetto

Laboratori di narrazione, utilizzo di multimedialità per la realizzazione della documentazione.

Connessione con altri progetti o programmi

Progetto nazionale per l’inclusione di bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminati (RSC).

Attività di contatto con altre realtà scolastiche nazionali e/o internazionali

Attività condivise con altre scuole del territorio.

Contenuti

La programmazione prevede la sensibilizzazione alla cultura Rom, ai diritti.

Caratteristiche innovative o qualificanti del progetto

Sono da ritenersi caratteristiche innovative e qualificanti del progetto:

  • la scelta di creare spazi di incontro e di lavoro condivisi;
  • il coinvolgimento attivo degli alunni nella realizzazione di micro-compiti di realtà;
  • il ricorso a soggetti esterniper la raccolta di testimonianze, di tradizioni, di usi e costumi.

Strumenti di autovalutazione delle attività

Indicatori per la valutazione finale

Interagire positivamente con gli altri.

Ragionare sui conflitti e individuare soluzioni per superarli.

Adottare comportamenti di rispetto dell’altro.

Distinguere gli atteggiamenti che accolgono da quelli che respingono.

Individuare le norme basilari che regolano il vivere civile (società).

Analizzare il fenomeno dell’immigrazione nella nostra società.

Individuare le forme di integrazione e di razzismo presenti nel nostro Paese.

Analizzare le situazioni di conflitto nel mondo e sapere mettere a fuoco le cause principali.

Dare un proprio contributo personale a un progetto e rispetta le regole del gruppo.

Elaborare semplici proposte di soluzione a problemi di vita quotidiana.

Prodotti da realizzare

Libri, video/audio-cassette, manufatti di vario genere per documentare i percorsi.

Attività di diffusione e sviluppi previsti

Si prevede di ripetere l’esperienza e di ampliarla ad altre classi. Nell’ambito del progetto si organizzeranno incontri per la diffusione dell’esperienza.

Azione 3

  1. Conoscenza dei valori e raggiungimento di comportamenti consapevoli nell’ottica di uno sviluppo sostenibile del proprio territorio di appartenenza

Breve descrizione dell’idea progettuale, destinatari, finalità e obiettivi culturali

Il patrimonio culturale, materiale e immateriale, presente nel territorio offre occasioni infinite per promuovere atteggiamenti consapevoli di fruizione, tutela e protezione dei Beni Culturali. Riappropriarsi della propria storia e delle proprie radici significa costruire il senso d’identità e appartenenza con la realtà territoriale in cui si vive.  Educare alla sostenibilità significa attivare processi virtuosi di cambiamento complessivo dei comportamenti e degli stili di vita.

Articolazione e descrizione delle attività

  1. Itinerari tematici dei luoghi di interesse storico- artistico- naturalistico che serviranno per comprendere l’importanza delle opere d’arte e di tutti i Beni Culturali ed ambientali.
  2.  Partecipazione ad iniziative promosse da associazioni presenti nel territorio volte alla tutela del territorio
  3.  Partecipazione ad una iniziativa locale per la valorizzazione delle tradizioni e del territorio.

Destinatari per ogni tipo di attività prevista

C.1 Tutte le classi.

C.2 Tutte le classi.

C.3 Classi quarte (sez. A, B, C, D).

Modalità di realizzazione

  1. 1 Esplorazione dei luoghi di interesse storico- artistico- naturalistico.

1.2 Partecipazione ad esperienze ed iniziative di didattica museale.

  1. 3 Adesione ad una manifestazione cittadina.

Soggetti esterni alla scuola coinvolti nel progetto e relative caratteristiche

Comune di Palermo, associazioni ambientali; fondazione Teatro Massimo; musei e teatri.

Materiali, sussidi didattici, laboratori utilizzati per il progetto

Laboratori, sussidi audiovisivi, sitografia, bibliografie tematiche.

Connessione con altri progetti o programmi

No

Attività di contatto con altre realtà scolastiche nazionali e/o internazionali

Attività condivise in continuità.

Contenuti

La conoscenza del patrimonio artistico culturale è finalizzata a un approfondimento dei rapporti che legano la cultura locale con quelle che storicamente hanno inciso su di essa.

Caratteristiche innovative e qualificanti del progetto

  • il coinvolgimento attivo degli alunni nella preparazione dei percorsi.
  • l’uso di media e di risorse digitali nella prassi quotidiana per approfondire e documentare i percorsi
  • La collaborazione con soggetti esterni che gravitano sul territorio.

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Strumenti di autovalutazione delle attività

Indicatori per la valutazione dei risultati

Tutelare il patrimonio comune.

Cooperare all’organizzazione di una manifestazione scolastica.

Elaborare domande da sottoporre a un esperto su un argomento/tematica;

Interagire positivamente con gli altri.

Praticare forme di riciclo e riutilizzare i materiali.

Attivare comportamenti corretti per la salvaguardia dell’ambiente.

Prodotti da realizzare

Libri, video/audio-cassette, manufatti di vario genere per documentare i percorsi.

Attività di diffusione e sviluppi previsti

Si prevede di ripetere l’esperienza e di ampliarla i percorsi.

La Commissione Nazionale Italiana per l’U.N.E.S.C.O. (C.N.I.U) ha segnalato che – a partire dall’a.s. 2019-20 – sono previsti nuovi requisiti e nuove procedure per l’adesione alla Rete ASPnet e per fregiarsi del logo di scuole associate UNESCO.

In base a tali disposizioni, le istituzioni scolastiche dovranno presentare la manifestazione d’interesse attraverso una piattaforma on line dedicata, il “Piano di lavoro pluriennale”, e saranno sottoposte ad un periodo preparatorio di un anno (https://aspnet.unesco.org). Per quanto concerne l’anno scolastico in corso 2018-19, nelle more dell’applicazione delle nuove disposizioni, i progetti già presentati o che saranno presentati entro il 30 dicembre 2018, secondo quanto già previsto dalla circolare n.11476 del 09 luglio 2018, se approvati, saranno considerati ai fini dell’anno preparatorio previsto dalla nuova procedura.